Wednesday, August 09, 2006

Lolla part II








Mi ha pure fermato un poliziotto dall'accento strano che mi ha chiesto perche' mi ero fermato davanti al mio Hotel... io non rispondevo perche' altrimenti ti sparano qua... poi siccome mi ha detto intimato di andarmene (pena la squlifica dal campo da gioco) ho preso e me ne sono andato.

Comunque sei ore di macchina per circa 500 miglia... Columbus, Indianapolis, Chicago e ritorno... Mi era anche venuta una mezza idea di comprarmi un'acustica rosa, ma costava troppo: 156$
M'hanno pure intervistato ma non mi ricordo il sito dove si guarda il video... aspettato ora mi sforzo un attimo... oh cacchiarola, dove'e' il bagno?

Lolla Palooza Festival Chicago 2006 part I









Ed eccomi qua al Lolla Palooza a Chicago... 346 gruppi tra cui i Sonic Youth, Flaming's Lips, Bit... ed soprattutto Manu Chao...
I Sonic Youth hanno fatto cagare e mi chiedo come facciano ancora a reggersi in piedi... gli altri gruppi indipendenti hanno fatto del gran casino e non si capiva una mazza anche per il fatto che i volumi glieli avevano fatti probabilmente quelli de' "Il suono degli Spazi" di Cesena...
Grande Manu Chao che alla fine ha tentato di incendiare Chicago come Nerone, ma l'hanno preso in tempo...
Ah dimenticavo c'era l'ex cantante dei Faith no more che ha messo su l'ennesimo gruppo sconosciuto...

Monday, August 07, 2006

I'm back








Sono tornato a casa... e anche se molte cose sono cambiate, a casa mia sto bene, eh si' perche' a casa propria si sta sempre meglio. La domanda e'... "Quando tornero' tornera' tutto come un tempo?". Risposta: "No".
Distinti saluti

Ritorno a casa passando da Londra






Purtroppo il viaggio e' turato molto... sono dovuto rimanere a Londra ith. 8 ore... e me ne sono andato in giro.
P.S Il british e' diverso dall'americano... non capivo una mazza... water in british si pronuncia come in Italiano noi diciamo "saggezza"... ricordatevelo>>>


ER RITORNO DER GRANDE VECCHIO (alice cooper)





A volte ritornano. All'eta' di 66 anni Alice Cooper te sta' a ancora a tira' er sangue da a testa der manichino da STANDA che gla' appena staccata a testa dar corpo ca a ghigliottina e poi te tira er succo de tomatoes ae persone che nun so spaventate ma ridono poco perche' gliai sporcata a maia da pomodoro... dicono che era marilene manson dei anni 60... capirai che paura... be n'effetti si o guarda na a faccia un po de paura te fa... be complimenti comunque pa a tenacia.
Comunque sto concerto c'erano almeno 2000 vecchi per vede er vecchio.

AMICHI e CoMMy fest.





Ogni tanto si trovano nuovi amichi, mentre cammini in mezzo al campus, cosi' ti fermi mangi il loro cibo e suoni la loro giutarra...
e poi, come se niente fosse, te ne vai... salutando con l'altra mano chiaramente!


Altre volte invece, capita che l'idea di un socialismo democratico sfiori la mente Americana... e si formino cosi' bivacchi di sinistroidi reazionari che infestano l'area di Columbus.






















Purtroppo chi ne fa le spese sono, di solito, giovani ragazzi di colore. Fortunatamente questi vengono prontamente soccorsi da giovani ragazze italiane :)

E' un po' che nn ci sentiamo...






Andiamo per ordine... viaggio al lago Erie, nei pressi di Toledo dopo aver visto Italia-Germania (2-0). Magnatevi 'sti 2 wrustel...

Thursday, July 13, 2006

Dopo tante polemiche...

Dopo tante polemiche una cosa sola rimarra', questa:

Tuesday, July 11, 2006

Potrei, ma non posso...








Potrei raccontarvi di quella volta che a Toledo stavo per essere inghiottito da un tonno, potrei raccontarvi di quella volta che al concerto di Alice Cooper sono stato colpito da un getto di sangue uscente dalla testa di un manichino della STANDA, ma ora non e' tempo per queste cose... e' tempo solo di dire:

"[...] e Forza Italia per essere liberi e Forza Italia per fare e per crescere
e Forza Italia c'è il grande orgoglio in noi di appartenere a te ad una gente che rinasce con noi
nella tua storia un'altra storia c'è la scriveremo noi con te
e Forza Italia è tempo di credere dai Forza Italia che siamo tantissimi e abbiamo tutti un fuoco dentro al cuore un cuore grande che sincero e libero batte forte per te
Forza Italia con noi !"

Monday, June 19, 2006

THE MaGiCiAn







Friday, June 16, 2006

NUOVI AMICHI


Ecco il mio nuovo amico... vive con me da qualche giorno. Si chiama RAMARRO. Sono contento che non vivo piu' da solo. Egli e' molto gentile ed affettuoso.

QUANDO UNA NAZIONE E' AVANTI...

Le case a Columbus sono di legno, ma ogni tanto ne fanno alcune di cemento.
Questi sono i risultati.

Senza parole...

PISTA CICLABILE

Questa e' un segnale posto a fianco del miglio 1.5 della pista ciclabile lungo il fiume Olentangy di Columbus.
A riguardo e' d'uopo sottolineare che alcuni credono che l'Olentangy non sia un fiume ma una pozza creata per sostenere uno sviluppo equilibrato delle zanzare (mascotte dell'Ohio).
E
E' forse per questo motivo che nelle sue acque vi crescono molti esseri viventi tra i quali i crocrodrilli...

Wednesday, June 14, 2006

AWAKE (Risveglio)

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale. C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”. Meditai a lungo sulle avventure della jungla selvaggia ed inospitale che tutti chiamano iungla qua in America. E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno. Il mio disegno numero uno. Era così:

MMMMMMMMM
WWWWW WWWWW
******************
| \O/ \O/ |
| | |
\ /
\ --- /
VVVVV
VVV

Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava. Ma mi risposero: “ Spaventare? Perché mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” . Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante. Affinché vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.
Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi. Il mio disegno numero due si presentava così:

/^\/^ _|__| O|
\/ /~ \_/ \____|__________/ \_______ `\ \ | | / / / / \ / / \ / / \ / / _----_ \ / / _-~ ~-_ | |
( ( _-~ _--_ ~-_ _/ |
\ ~-____-~ _-~ ~-_ ~-_-~ /
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Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi invece alla geografia, alla storia, all’aritmetica e alla grammatica. Fu così che a sei anni io rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore. Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi aveva disarmato. I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Allora scelsi un’altra professione e imparai a pilotare gli aeroplani. Ho volato un pò sopra tutto il mondo: e veramente la geografia mi è stata molto utile. A colpo d’occhio posso distinguere la Cina dall’Arizona, e se uno si perde nella notte, questa sapienza è di grande aiuto. Ho conosciuto molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino. Ma l’opinione che avevo di loro non è molto migliorata. Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l’esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. Cercavo di capire così se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: “È un cappello”. E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle,ma di sport, vestiti ed economia. E loro erano soddisfatti di avere incontrato un uomo tanto sensibile.
Un giorno pero' incontrai una strana persona a Columbus al Comprehensive Cancer Center nella stanza 481 che stranamente mi rispose cosi': " E' un enorme stronzo marrone". Si', pensai, forse fare il pittore non era proprio la mia strada.

Ieri sera ho visto Oliver Tuiste

Oliver Tuiste è un regazzino che quanno era piccolo prima è passato sotto na scala, poi ha rotto tre specchi e poi ia attraversato la strada un sambodromo de gatti neri che enfatti Oliver Tuiste è un regazzino morto de fame che semagna i bacarozzi secchi che tutti lo piiano accarci ie sputano, ie fanno i piu' scherzi teribbili come quanno gli hanno messo un granchio ne e mutande o come quando gl'hanno attaccato un gatto ai gioielli de famiia.
Allora lui s'encazza perche' tutti lo stanno a pia' per culo e ie dice abburini io mò vado avvive in città... mo' ve faccio vede chi so io... mache ne sapete voi chi so io?
Einfatti guardie lo piiano pe no recchio che ruba i telefonini e a carci e a pugni ie dicheno mò tu diventi un regazzetto normale.
Meno male che a situazione cambia... o rapischiono e lo rimannano a trastevere a rubbà a lavà i vetri alle carozze, allora poi n' amica sua un pò mignotta more e lui se dispiace e poi alla fine ie dicheno a regazzì mò te sarvamo, ma ricordete che te sei sfigato e na a vita nun tepò annà bene gnente.
E 'nfatti Oliver Tuiste diventa un pariolino. N' amico mio morto de fame, na vorta da piccoletto ia attraversato la strada un gatto nero e lui se l'è magnato.

Monday, May 22, 2006

Voci che circolano!!!





Qua a Columbus le voci circolano velocemente come in ogni altro posto.
Ma qualcuno di voi aveva mai pensato di plottare le voci che circolano? No? Eeh io l'ho fatto durante questo fine settimana.
Secondo i dati da me raccolti fin'ora(e gia' qua e' stata un'impresa) lo spargersi della notizia (la notizia e' che sono stato 3 giorni chiuso in casa con 4 mignotte) segue chiaramente una curva gaussiana... la classica curva a campana insomma.
In poche parole all'inizio la persona che conosce la notizie e' una, poi diventatano 2, poi 4, fino a raggiungere l'apice di circa 8 persone. A questo punto la curva cala e lo spargimento della notizia rallenta e raggiunge valori minimi, probabilmente perche dopo un po' la stessa storia stanca.
Se pero' aggiungiamo anche una terza variabile (distanza espressa in Km) allora possiamo avere un grafico tridimensionale che e' molto piu' compresibile.
La prima curva e' probabilmente il campus, mentre quella piu' alta e' una zona compresa tra la 12th West e la 12 West... .
Ho in mente un secondo esperimento che prende in considerazione un'altra variabile, ma non so rappresentare la quarta dimensione ( per ora) :)