Magdalene.

Vi posto l'articolo di un famoso critico Italiano pubblicato su una rivista di critica cinematografica.
Magdalene di Peter Mullan (Gran Bretagna / 2002 / 119’) con Eileen Walsh, Geraldine McEwan, Dorothy Duffy, Annie-Marie Duff.
Magdalene e' un film di genere, film di suore e di menare. Pure e' piaciuto ai giovanissimi che si accalcavanono fuori ai film per vedere queste suore che menano delle ragazze. Arriva una ragazza glie menano in 2 e in 4. Ne arrivano 2 e glie menano 2 per volta... a schiaffi a calci a pugni, gli fanno delle cose speciali insomma.Un film che sicuramente diverte, ricco di effetti da cui 4 sganassoni coi denti che volano. La cosa che pero' delude e' che arranchia un po', perche' il secondo tempo non arriva, suore che menano, suore che menano... capisci, allora, che e' un film non fresco, non di genere, studiato a tavolino, cazzotto per cazzotto, e sicuramente farrano "Suore di menare 2", perche' questa industria Hollywoodiana fara' sicuramente un seguito. Poi pero' il film ci regala un guizzo nel secondo tempo, infatti che dopo 'ste ragazze che gli hai menato e non c'hanno piu' i denti e stanno per terra non e' che gli puoi saltare sopra, il film si apre e entrano queste 2 figure, anche se per poco tempo, 2 figure divertenti che rompono questa monotonia, di questo nero con il vestito nero e quest'altro che vanno a un po' di sparare di ufi finalmente come un' apparte che il regista ci consente , alludendo ad una certa cinematografia Hollywoodiana a sparare a questi ufi oppure quell'altro che gli stacca la testa e poi gli ricresce. Infatti ci stanno questi che non sono neanche sorci, sono come creature sofane di un pianeta diverso e poi e' lodevole la scena che gli esce gli spinaci dalle mani che e' abbastanza impressionante come effetto. Una pellicola, alla fine discutibile con una stagione di campionato, francamente, deludente.